Friedrich Dürrenmatt “Racconti”

Dall’autore di capolavori come “La promessa” o “La panne” o di comunque notevoli opere come “La morte della Pizia”, o “Grego cerca greca”, mi sarei aspettato molto di più. E invece i primi cinque o sei racconti (“La salsiccia”, “Il figlio”, “Il vecchio” ecc.) , scritti fra il 1945 e il 1947, che aprono questa raccolta, li ho trovati quasi illeggibili: macabri, oscuri, pesantissimi. E li ho lasciati perdere.

Poronga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...