Donato Carrisi “Il suggeritore”

car.pngIn cerca di una lettura distensiva e avvincente ho provato con questo romanzo, vincitore del premio Bancarella, di cui avevo sentito parlare abbastanza bene.

La protagonista, Mila, è una poliziotta specializzata nel trovare minori rapiti. Per quanto si capisca che è attraente, si veste in modo noncurante e asessuato. In segreto commette anche atti autolesionistici, ferendosi con una lametta alle gambe e poi ricucendosi. Nell’infanzia o adolescenza deve quindi esserle successo qualcosa di bruttissimo, ma non sono arrivato a scoprire cosa.

Mila viene aggregata a un team specializzato, formato da varie competenze (una informatica, uno specialista in interrogatori, uno che non si capisce bene cosa fa ma che mangia mentine), capeggiato dal criminologo Goran Gavila (un criminologo che dirige un pool di poliziotti? Boh.).

Il compito del team è quello di scoprire un killer seriale che rapisce bambine fra gli 8 e i 12 anni, facendo ritrovare di loro solo il braccio sinistro.

Di qui parte una trama complicatissima e lunghissima.

Grande latitante il ritmo narrativo.

Giunto a metà mi sono accasciato. Per curiosità ho provato a leggere su Wikipedia la trama, ma anche qui non sono riuscito ad arrivare alla fine.

Comunque ne succedono di tutti i colori.

Libro bulimico.

Poronga

 

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