Pelham Grenville Wodehouse “Avanti Jeeves”

Protagonista di molti libri di Wodehouse, Jeeves è l’imperturbabile maggiordomo del nobile, ricco e nullafacente Bertie Wooster.

Il rapporto fra i due è singolare: anche se non esiste dialogo che non si concluda con la frase “Molto bene signore”, Jeeves è capace di lasciar cuocere il padrone nel suo brodo per giorni e giorni, per esempio se questi indossa una cravatta che lui disapprova; tutto ciò con grande preoccupazione di Bertie, specie quando, cioè spessissimo, si trova nel mare di guai in cui regolarmente si va a ficcare e da cui Jeeves lo tira fuori con i suoi asciutti consigli.

Il risultato è che si fa sempre e solo quello che dice Jeeves, al punto che quando Bertie approva uno dei suoi consigli (per esempio partire o sbarazzarsi di un certo oggetto), il biglietto è stato già comprato o l’oggetto è già stato distrutto. Continua a leggere

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Palham Grenville Wodehouse “The small bachelor”

smallicona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-asino2Ci sono: un giovanotto romantico e imbranato, George Finch, innamorato come un pesce lesso di una dolce e graziosa ragazza, Molly Waddington, che lo ricambia di cuore; il padre di lei, Sigsbee Horatio Waddington, stupidissimo e maldestro quanto esilarante, e una matrigna-virago impicciona, incontenibile e piena di pregiudizi. Poi c’è Ferris,  il maggiordomo dei Weddington (anche lui un vero spasso), l’onnisciente  e pedantissimo Hamilton Bamish, folgorato da un amore a prima vista per Eulalie (chiromante della virago, il che darà esca a uno dei tanti sviluppi narrativi) che gli manda il cervello in pappa; il cameriere di George e la sua dolce metà, ladri di professione, l’inamidato e vorace (di cibo) pretendente di Molly, e infine l’agente di polizia Garroway, che spera di effettuare finalmente il suo primo arresto, e che le prende da tutti. Continua a leggere