Fred Vargas “Sotto i venti di Nettuno”

varicona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoNon trovo alcunché di speciale nella pur celebrata Fred Vargas: non particolari capacità di scrittura o narrazione, non particolari capacità di giallista, posto che (anche) qui racconta una trama che a me è parsa alquanto lasca e sfilacciata.

Il sornione e intuitivo ispettore Adamsberg è alle prese con il suo incubo personale: un giudice ultraottantenne e, nel corso di circa 50 anni, serial killer, la cui particolarità è di uccidere le sue vittime con un tridente per poi lasciare nelle vicinanze, in genere in stato di incoscienza, un capro espiatorio. Continua a leggere

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