John Grisham “Il rapporto Pelican”

peliA leggere ogni tanto uno di questi libri io mi diverto proprio. Sono romanzi da ombrellone, di pura trama, ma scritti con un gran senso del racconto e del ritmo. A me sembra spesso, e certamente in questo caso, dell’ottimo artigianato, anche se a un certo punto scrittori del genere e calibro di Grisham diventano delle piccole industrie. Qui però una certa garanzia è rappresentata dal fatto che “Pelican” è il terzo romanzo di G.

Della trama dico solo che si parla di oscure manovre ai vertici del potere economico e politico, di inconfessabili cointeressenze, di spietati killer, di una giovane, acuta e naturalmente bella ragazza, di giornalismo militante alla Watergate. Tutto regge ottimamente, muovendosi sul filo del precipizio per oltre 300 pagine, con sapiente costruzione e regia.

Ho trovato gustosa la figura del Presidente degli Stati Uniti d’America, la cui principale occupazione e preoccupazione è quella del golf, forse seconda solo a quella di essere rieletto.

Poronga