Guido Tonelli “Cercare mondi”

ton.pngicona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoSi è parlato più volte sull’Asino dei libri di Carlo Rovelli, ottimo fisico e ottimo divulgatore. Anche da noi come altrove si sono creati due partiti: chi ritiene la materia impoverita e banalizzata, e chi la ritiene comunque troppo difficile. Vecchia polemica che probabilmente non finirà mai. E’ chiaro che per capire veramente problemi ardui come la meccanica quantistica ci vuole almeno, e non basta, una laurea in fisica. Però ciò non toglie valore alla divulgazione che, quando fatta bene, riesce almeno a dare un’idea del lavoro degli scienziati. Ed ha anche un significato civile e politico, portando la scienza a un livello più terreno dalle alti torri dove non avrebbe nessun controllo da parte dei cittadini, che in fondo con le loro tasse la finanziano. Del resto, solo apparentemente leggere Proust o Joyce o guardare un quadro di Picasso è meno impegnativo intellettualmente, solo perché le parole o la pittura si prestano comunque a un godimento a diversi livelli di profondità; ma se si vuole andare davvero a fondo, anche lì bisogna sudare.

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