John Banville “Congetture su April”

Un Banville sensibilmente diverso dall’autore dei libri di cui ho precedentemente parlato; molto meno “nabokoviano”, qui sembra un scrittore “normale”, anche se pur sempre di tuttissimo rispetto.

L’intero romanzo ruota attorno alla sparizione di April, una giovane ragazza di cui abbastanza poco sembra importare a tutti salvo che a una sua amica, Pheobe, che per vederci chiaro comincia delle ricerche coinvolgendo suo padre. Questi,  Quirke, è un anatomopatologo con seri problemi di alcolismo dei quali cerca di venire a capo, ma senza troppa convinzione (in tutto il romanzo si beve molto, e continuamente, e continuamente piove durante il febbraio dublinese). Quirke ha una storia molto complicata con Pheobe, che ha scoperto essere sua figlia quando questa era già una ragazza, e della quale il loro rapporto risente ancora molto.

Continua a leggere

John Banville “L’intoccabile”

A partire dagli anni ‘30 e per tutta la seconda guerra mondiale un gruppo di cinque accademici di Cambridge iniziò a svolgere per motivi puramente ideologici e del tutto gratuitamente un’attività di spionaggio a favore della Unione Sovietica.

Banville mette la sua formidabile penna a disposizione di questa vicenda, che assume ad emblema della difficoltà estrema del vivere, dove la parola “normalità” è pura apparenza ed inganno. Simbolo vivente di tutto ciò è il protagonista assoluto del libro, Victor Maskell, alter-ego romanzato di Anthony Blunt, uno dei cinque.

Continua a leggere

John Banville “Il mare”

banvicona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-asino2Com’è che nessuno mi ha mai parlato di questo grande scrittore, che ho scoperto per puro caso?

Max è un critico d’arte talentuoso e inconcludente, che parla solo di Bonnard. Deve avere all’incirca 65 anni quando, duramente colpito dalla morte della sua compagna, si ritira nel luogo che fu teatro di una memorabile vacanza di quando era adolescente.

I tre piani narrativi, quello attuale, quello recente e quello passato vengono sapientemente alternati. Continua a leggere