Pino Cacucci “San Isidro Futbol”

 cacicona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoSi tratta di un breve romanzo in cui Cacucci si diverte a raccontare la storia che si svolge in un minuscolo paesino messicano:  durante un incontro di calcio (che ricorda quello, assai bello, di Osvaldo Soriano “Il rigore più lungo del mondo”) Quintino, che dovrebbe essere la punta di diamante dello scalcinatissimo San Isidro, si presenta completamente spompato per aver passato la notte precedente con la bella Antonia. A un certo punto cade stremato sulla linea del fallo laterale, che è stata disegnata utilizzando un sacco di “concime” che è stato requisito a un contadino per tracciare le linee del campo e ne inala accidentalmente la polvere . Da quel momento risorge e segna la bellezza di 15 o 16 gol, pareggiando il conto con la squadra avversaria, realizzando poi addirittura il gol della vittoria. Continua a leggere

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Pino Cacucci “Nessuno può portarti un fiore”

cacPino Cacucci ha una predilezione per i ribelli, quelli che si rivoltano contro l’ingiustizia e contro regole non scelte da loro, gli indomiti, i solitari, quelli che perdono sempre e sempre finiscono male o malissimo.

In questo romantico Pantheon abitano i protagonisti dei sette racconti che compongono il libro: Horst Fantazzini, rapinatore gentiluomo che colleziona decenni di carcere senza aver mai torto un capello a nessuno (il racconto più bello); Antonieta Rivas Mercado, appassionata di cultura nel Messico rivoluzionario, travagliata da amori infelici, morta suicida a Notre Dame e priva di una tomba (donde il titolo del libro); Clemént Duvall, anarchico azionista, teorico e…

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