Annie Ernaux “Gli anni”

anniicona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-asino2icona-voto-asino2Questo è un libro importante.

Ernaux, nata nel 1940, racconta sé e il mondo a partire dagli anni dell’immediato dopoguerra fin quasi a oggi.

È un libro di memorie private e pubbliche, ma anche queste ultime filtrate attraverso il suo ricordo e la sua percezione. Ernaux è una osservatrice straordinariamente intelligente e acuta, scava e riflette sul passato ma anche sul presente suo e dell’umanità in un singolare intreccio in cui il pubblico finisce per diventare privato mentre il privato rimane tale (anche se non vi è alcuna remora a raccontarlo, sia pure in modo molto asciutto e discreto) trovando spesso delle sintesi di eccezionale lucidità, profondità ed eleganza.

Meglio far parlare lei. Continua a leggere

Annie Ernaux “L’altra figlia”

ann.pngUna lunga lettera a una sorella, morta di difterite all’età di sei anni, e mai conosciuta. Una presenza anzi censurata dai genitori, probabilmente per il troppo dolore e per la volontà di proteggere l’altra figlia, nata diversi anni dopo.

Non li ho mai sentiti pronunciare il tuo nome. L’ho imparato da mia cugina”.

Soltanto oggi mi pongo una domanda, pur così semplice, che non mi è mai venuta in mente: perché non li ho interrogati su di te, in nessun momento, neppure da adulta e quando sono diventata madre a mia volta? Perché non dir loro che sapevo?”.

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