Tom Wolfe “Il falò delle vanità”

wolicona-voto-asinoicona-voto-asinoicona-voto-mezzoasinoIn piena epoca reaganiana si muove il trentottenne Sherman Mc Coy, che si autodefinisce uno dei “Padroni dell’Universo”. Uomo di punta di una delle principali società borsistiche della Grande Mela capace di lucrare in un giorno milioni di dollari da una sola operazione, guadagna cifre da capogiro e vive nel lusso più sfrenato: superattico in Park Avenue, una moglie arredatrice che spende fortune, frotte di servitori, un tenore di vita pazzesco. Per lui è perfettamente normale pagare più di 1.000 solo per farsi portare e riprendere da una fiammante auto privata con autista a una festa che dista solo pochi minuti a piedi da casa sua. Continua a leggere