Zadie Smith “Denti bianchi”

zsicona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoAcclamato prima ancora di essere pubblicato, questo romanzo di Zadie Smith, allora (anno 2000) venticinquenne, è una lunga storia che trae origine dall’incontro fra i due protagonisti, Samad originario del Bangladesh, e l’inglese Archie, che si incontrano giovanissimi commilitoni nella seconda guerra mondiale e che radicano una amicizia che, coinvolgendo le rispettive famiglie, prosegue negli anni.

Il racconto è prevalentemente ambientato negli anni ’70 e tratta soprattutto il problema della integrazione multiculturale, che anche nella “swinging London” è tutt’altro che privo di difficoltà e mai completamente superato, tant’è che il tradizionalista Samad a un certo punto manda d’imperio uno dei figli a studiare nel Paese di origine (paese di origine di Samad, visto che il figlio è nato e cresciuto in Inghilterra). Continua a leggere