Mohamed Mbougar Sarr “La più recondita memoria degli uomini”’

Il protagonista di questo romanzo, un giovane scrittore nigeriano residente a Parigi, apprende dello sconvolgente  libro di un autore africano, pubblicato negli anni ’30, dal titolo “Il Labirinto del disumano” introvabile da decenni, ma sul quale riesce a mettere le mani grazie all’incontro con una specie di scrittrice-fattucchiera sessantenne che gli presta la sua copia. Il libro “è la storia di un uomo, un Re sanguinario che cerca il Potere ed è pronto a commettere il Male assoluto per ottenerlo, ma scopre che anche le strade del Male assoluto lo riportano all’Umanità”. Vabbè.

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