Alberto Ravasio “La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera”

Guglielmo Sputacchiera è un trentenne laureato, disoccupato, mantenuto dai genitori e che ancora vive coi suoi. Ha “l’impatto sociale e morale di un deceduto”, “il magnetismo mondano di un tostapane” e nessuna prospettiva o speranza. Nulla di -ahimè-  nuovo, se non fosse che un mattino, al risveglio, si ritrova trasformato in donna, con tanto di seni e vagina. Che deve fare? In qualche modo si rassegna e si adegua.

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