Michael Ondaatje “Il paziente inglese”

download.jpgicona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoA pochi mesi dalla fine della guerra, in una villa diroccata in Toscana Hana, una infermiera canadese stremata dagli orrori della guerra, accudisce il suo ultimo paziente. È, a quanto crede, un inglese, che giace con terribili ustioni in tutto il corpo e che ha con sé solo un libro di Erodoto “il suo Libro sacro in cui aveva incollato tutto ciò che amava“: poesie, ritagli di notizie, immagini, pagine di romanzi.

“Reduce da tutto quello che aveva vissuto durante la guerra, si rinsaldava nei suoi propositi. Non avrebbe più ricevuto ordini, né eseguito compiti per il sommo bene. Si sarebbe occupata solo del paziente ustionato. Gli avrebbe letto dei libri, lo avrebbe lavato, gli avrebbe somministrato la sua dose di morfina. Comunicava solo con lui. Lavorava nel giardino e nell’orto“. Continua a leggere