Giorgio Falco “Flashover”

Nel 1996 un “padroncino”, titolare di una piccola impresa, coadiuvato dal suo cugino-dipendente diede fuoco alla “Fenice” di Venezia allo scopo di sottrarsi alle penali per i ritardi nella consegna dei lavori di impiantistica elettrica del teatro, che gli erano stati subappaltati: un atto di inimmaginabile idiozia. Falco racconta questa vicenda, e lo fa bene, con una sorta di rassegnato disgusto. Peccato che il libro sia punteggiato da una serie di dissertazioni che ho trovato astruse e anche abbastanza fastidiose.

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