John Lansdale “Jane va al nord”

Jane ha trent’anni. È intraprendente, ingenua e sola, nonostante la sua avvenenza (“Non ho mai avuto problemi a conoscere uomini, ma ho sempre faticato a tenermeli, e sinceramente non ho saputo neanche scegliere bene“). Decide quasi per dispetto di andare al matrimonio di una delle sue antipaticissime e super-ordinarie sorelle, ma non ha i soldi per affrontare il viaggio dal Texas, dove vive, al “sud”. Incontra per caso la ruvida e scalcagnata Henry che deve anche lei affrontare più o meno lo stesso viaggio. Le due decidono di unire le forze e partono a bordo della scassatissima automobile di Henry. E’ un viaggio alla Lansdale, nel corso del quale ne succedono di tutti i colori, nelle atmosfere pulp e allucinate care al vecchio John (durante una di queste peripezie la povera quanto intrepida Jane pensa: “Volevo solo andare a un dannato matrimonio e invece sono finita in un carro bestiame dritta verso la servitù, e chissà cos’altro”), compreso l’affondamento di una macchinona in un lago con tre cattivissimi a bordo.

Arrangiandosi in  vari modi, fra i quali le frequenti vincite a braccio di ferro di Henry con gli uomini che osano sfidarla, arrivano finalmente a destinazione. Jane si ritroverà alla fine con tre odiose sorelle in meno, che probabilmente cancellerà dalla sua vita, ma con una grande amica, anzi amico, in più. Non dico altro per non, come si dice oggi, “spoilerare”.

In questa specie di “Thelma e Luise” in salsa Lansdale, ci si diverte. È una colorata storia scritta in modo allegro, sbrigativo e scanzonato -quando scopre che la sua compagna finanzia il viaggio anche rubacchiando, Jane le dice scandalizzata (ma non troppo) “Gesù Henry sei una ladra” e lei risponde “Copro diversi ruoli”), senza troppe preoccupazioni (L. ha il coraggio di scrivere cose tipo “Sia Jane che Henry sudavano come vescovi in un orfanotrofio all’ora di andare a dormire“), e dove si gioca anche, ma in modo come sempre intelligente, con l’attualità, ad esempio quando fra le due interviene il seguente dialogo: “I messicani dovrebbero costruire un muro per tenerci fuori”, disse Henry. “Oh, costerebbe un sacco di soldi. Se gli Stati Uniti costruiscono un muro, e prendono i soldi dal Messico, allora varrebbe la pena”. “Stai delirando”, disse Henry”.

Poronga

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