Luis Sepulveda “La fine della storia”

storiaicona-voto-asino2icona-voto-mezzoasinoJuan Belmonte  è un ex guerrigliero che desidererebbe tanto essere lasciato in pace a invecchiare con la sua compagna Veronica, che porta ancora i segni fisici e soprattutto psichici delle tremende torture inflittele dagli aguzzini di Pinochet, che la hanno letteralmente privata della parola.

Juan ne viste di tutti i colori: fedelissimo fino all’ultimo di Allende, ha in seguito combattuto in Bolivia, Nicaragua e in ogni luogo in cui occorresse sostenere la causa della libertà e del riscatto degli oppressi.

Ma il passato torna ad affacciarsi: i servizi segreti russi hanno bisogno di lui per sventare una congiura di nostalgici cosacchi che vorrebbero liberare uno spietato ex torturatore dal carcere in cui è rinchiuso.

Parte da qui una vicenda intricata e complessa che -forse sarò un po’ tonto- ho anche fatto fatica a seguire, non sempre riuscendoci.

Comunque sia il libro non mi è sembrato andare molto al di là delle buone intenzioni che lo animano, essendomi sembrato una viscerale quanto fiacca (e vagamente retorica) ripetizione di cose già molte volte e molto meglio scritte e raccontate.

Resta comunque l’orrore per le torture e e le morti che questi uomini e donne amanti della libertà e della giustizia hanno dovuto stoicamente subire.

Poronga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...