Antonio Manzini “7-7-2007” e “Pulvis et umbra”

manz1.png

manz2.png

icona-voto-asino2icona-voto-mezzoasino

La serie di Rocco Schiavone è stata recensita da diversi Asinisti, me compreso. L’ultima volta da Tiresia che, parlando del quarto episodio, Era di maggio, aveva detto di essere un po’ stufo e che avrebbe dato a Manzini solo un’altra possibilità. A mia volta, ero un po’ infastidito dagli atteggiamenti da duro ma sotto sotto buono che trovavo stereotipati e mi sembrava che ormai le vicende del vicequestore mostrassero un po’ la corda. Visto che Tiresia non ci ha parlato del quinto episodio, o come preannunciato si è stufato di Manzini, ho approfittato della recente uscita di questo, il sesto, per leggere di fila gli ultimi due.

Confermo il mio giudizio che la serie, pur restando una possibile lettura di svago per un viaggio in treno se non c’è di meglio, ha ormai esaurito i suoi elementi di novità e di interesse e si arrotola ormai attorno agli stessi usurati stereotipi. Peccato, perché i primi due o tre episodi erano stati interessanti e innovativi. Ma adesso la mia impressione è che si continui a riciclare lo stesso materiale. Quindi, chiudo qui e auguri a chi vuole andare avanti perché ovviamente, visto il grande successo di vendite, la serie proseguirà ancora a lungo.

Di parere completamente opposto al mio, come sempre, è il critico del Corriere Antonio D’Orrico. Che si lancia in un panegirico francamente degno di miglior causa: ” I romanzi di Antonio Manzini con protagonista Rocco Schiavone sono ogni volta più belli “,  ” Se in uno dei prossimi volumi il poliziotto romano esiliato ad Aosta sbucasse fuori in carne e ossa dalle pagine, non mi stupirei particolarmente ” ( giuro che l’ha scritto! ),  ” I romanzi di Manzini fanno parte della nostra vita “(  consiglio al Ministro dell’istruzione: cambio di vocale, esca Manzoni, entri Manzini ). Al culmine dell’entusiasmo, il Nostro descrive quella che per lui è la scena più divertente del libro: Schiavone spiega il significato e l’uso dei termini sticazzi e mecojoni, che al Nord vengono deplorevolmente mal interpretati. Se vi interessa, troverete dovizia di esempi, ma il succo è che sticazzi è spregiativo, mecojoni ammirativo. E, scendendo sull’intimo e cedendo all’emozione, il Nostro conclude: ” Sapete che leggo tanti romanzi. Però non sapete che il più delle volte il mio commento conclusivo è sticazzi. Terminato di leggere Pulvis et umbra, stavo per dire mecojoni, ma la parola mi si è rotta in gola. ” D’Orrico e Schiavone, do un consiglio anzi un’esortazione a entrambi: ma andè a dà via i ciapp!

Traddles

4 thoughts on “Antonio Manzini “7-7-2007” e “Pulvis et umbra”

  1. No, caro silver 3 mi dispiace deluderti ma non ho mai scritto racconti o romanzi ( ho scritto spesso relazioni, saggi ed altro per lavoro e per passione politica, ma è un altro discorso ). Ho avuto alcune volte la tentazione, ma mai l’ispirazione. E poi mi piace talmente tanto leggere che mi sembrerebbe di rubare tempo alla mia vera passione. Mi consolo con Borges, che ricordo disse in un’intervista di essere orgoglioso non tanto dei libri che aveva scritto, ma di quelli che aveva letto. E se lo disse lui che, con buona pace dei signori che assegnano il Nobel, qualcosa di discreto aveva scritto… Però mai dire mai…

  2. Nutrire grandi aspettative nei confronti di ogni opera di un affermato narratore di storie gialle ha conseguenze certe: prima o poi si finisce per rimanere delusi. Impossibile rimanere sempre allo stesso livello. Giudizio un poco severo del nostro amico Dickensoniano che non condivido con particolare riferimento a 7 – 7 – 2007 che ci fà conoscere più intimamente il personaggio Rocco Schiavone. Io l’ho letto di un fiat.
    La sete di novità è inestinguibile per le menti vivaci ma a volte è bello anche crogiolarsi con personaggi che ritrovi ogni volta come “vecchi amici”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...