John Grisham “Theodore Boone, la ragazza scomparsa”

grIl romanzo “Theodore Boone, la ragazza scomparsa” racconta la storia di un ragazzo tredicenne, Theodore Boone, che va alla ricerca della sua migliore amica, April.
All’inizio tutti pensano che a rapire la ragazza sia stato il lontano cugino Jack Leeper, ma il giovane detective Theo, insieme ad alcuni amici, capisce che è stato il padre a portarla via.

Alla fine del giallo Theo e lo zio Ike vanno alla ricerca di April. Recuperata la tredicenne, discutono subito con chi sia meglio che stia.


Secondo me l’autore vuole far capire ai lettori che non bisogna andare contro la propria volontà per paura, e per spiegare questa emozione ha scritto una delle scene d’inizio, quando April fu convinta dal padre, Tom Finnemmore, a lasciare la casa.
La tredicenne è stata con il signor Finnemmore fino a quando Theo, insieme allo zio, ha capito che era stata rapita dal genitore e non dal lontano cugino. Theo e Ike vanno a prendere April e qui l’autore descrive la paura della ragazza e il perché sia stata convinta dal padre a scappare.
Un altro tema trattato da John Grisham è quello dell’amicizia, cioè che per un’amica si va incontro a tutto.
Sono state scritte alcune scene su questo argomento, per esempio quella della squadra di pattuglia, dove Theo e i suoi amici, mentre stanno facendo ricerche su April, incontrano dei poliziotti che dicono loro che non possono attaccare volantini. Theo,conoscendo bene la legge, continua a farlo, sapendo che non la sta infrangendo.
Questo libro l’ho trovato bello perché fin dall’inizio si capiva che sarebbe stato pieno di suspence, inoltre non t’annoiava trattando un solo argomento, e quindi rischiando di ripetere sempre le stesse cose, come mi è successo in altri libri, ma descriveva più argomenti senza però uscire mai dal tema (perché c’era sempre un riferimento alla scomparsa).
A me questo giallo mi faceva anche entrare nella storia, come se stessi guardando le varie scene e fossi lì, dentro il paesaggio.
In questo libro però c’erano molte parole che non conoscevo e quindi delle volte, quando le parole erano importanti per capire il significato della frase, dovevo andare a chiedere/cercare i vari significati.
La parte che a me è sembrata più avvincente è stata quella centrale, dove iniziavi a capire chi era il rapitore di April.
“Theodore Boom, la ragazza scomparsa” lo consiglio ai lettori che amano i gialli e soprattutto che hanno voglia di leggere capendo quello che c’è scritto.

splash#17

Se desideri leggere questo libro, considera di acquistarlo qui: La ragazza scomparsa. Theodore Boone

One thought on “John Grisham “Theodore Boone, la ragazza scomparsa”

  1. Dopo una recensitrice (si dice così? splash#17, puoi controllare sul vocabolario?) novantenne ne abbiamo ora anche una dodicenne.
    Benvenuta splash, aspettiamo altri contributi.

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