Gianni Rodari

RODARIDefinirei Rodari come il Calvino dei bambini. Il che, lungi dall’essere riduttivo, mi sembra invece già di per sé un gran bel complimento.
Leggero, giocoso, funambolico, ha lasciato storie, storielle e filastrocche bellissime, che l’intenzione pedagogica non appesantisce o rovina per niente, dimostrando anzi che lo scopo educativo può benissimo essere raggiunto con un approccio fantasioso e sorridente; anzi, viene raggiunto meglio.
Se volete fare un bel regalo a un piccolo, e all’adulto che avrà la fortuna di leggerglielo, regalategli un libro di Rodari (sperando che non sia stato sciaguratamente messo fuori catalogo).

Un piccolo assaggio dimostrativo tratto da “Favole al telefono”:
“Il paese con l’esse davanti”
Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore. Viaggia e viaggia, capitò nel paese con l’esse davanti.
-Ma che razza di paese è? – domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero.
Il cittadino per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò ben aperto sul palmo della mano.
-Vede questo?
-È un temperino.
-Tutto sbagliato. Invece è uno “stemperino”, cioè un temperino con l’esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate, ed è molto utile nelle scuole.
-Magnifico -disse Giovannino. –E poi?
-Poi abbiamo lo “staccapanni”.
-Vorrà dire l’attaccapanni.
-L’attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro “staccapanni” è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c’è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C’è lo staccapanni d’estate e quello d’inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi.
-Una vera bellezza. E poi?
-Poi abbiamo la macchina “sfotografica” che invece di fare le fotografie fa le caricature, così si ride. Poi abbiamo lo “scannone”.
-Brr, che paura.
-Tutt’altro. Lo scannone è il contrario del cannone, e serve per disfare la guerra.
-E come funziona?
-È facilissimo. Se c’è la guerra, suoniamo la stromba, spariamo lo scannone e la guerra è subito disfatta.
Che meraviglia il paese con l’esse davanti.

PS: non è che sia proprio obbligatorio avere la scusa del bambino
Poronga

2 thoughts on “Gianni Rodari

  1. Rodari…. Forse non sarei sopravvissuta alla solitudine cui sono spesso destinati i figli unici senza le sue Filastrocche in Cielo e in Terra, Favole al Telefono, Novelle Fatte e Macchina.
    Non avevo letto lo Zoo di Storie e Versi. È delizioso. Sentite la versione di Rodari della Rana e il Bue:
    Una rana voleva diventare
    grossa come il bue
    e tanto si gonfiò
    che alla fine scoppiò.
    Piangeva il bue, commosso:
    – Non ci ho colpa, se sono così grosso…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...